Mostre e eventi

Dal 6 novembre, fino al 3 dicembre, è sospesa l’apertura dei Musei Civici di Cagliari per effetto del DPCM del 3 novembre 2020 art. 1 r, a tutela della salute pubblica per la prevenzione della diffusione del COVID-19.

Il tour virtuale

 

I Musei Civici di Cagliari si aprono virtualmente al pubblico, esplora le sale della Galleria Comunale d’Arte attraverso il virtual tour.

 

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GIORGIO PRINCIVALLE

L’ANIMA MALINCONICA DELLE COSE

Dal 30 ottobre 2020 al 17 gennaio 2021

 

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Secolo breve

Collezioni di un “Secolo breve” – Il nostro Novecento.
Primo museo civico della Sardegna, la Galleria Comunale d’Arte di Cagliari, a partire dal 1933 e fino al 1999, ha raccolto le testimonianza artistiche di un secolo – il Novecento – segnato da eventi straordinari.

Informazioni sulla mostra

Un secolo “breve”, secondo l’interpretazione dello storico Eric J. Hobsbawm che ne data l’inizio nel 1914, con la Prima Guerra Mondiale, e la fine nel 1991, anno della dissoluzione dell’Unione Sovietica. Secolo di nazionalismi, di contrapposizione fra sistemi economici e politici, di conflitti. Per l’Italia, unione di stati regionali, secolo di elaborazione di una identità nazionale.

La ricchezza e la varietà delle nostre collezioni consentono di comporre, lungo questo secolo, un quadro di straordinaria ricchezza e interesse, e di avvicinare, nello spazio così come lo furono nel tempo, le più diverse espressioni artistiche.
Così le opere di Giacomo Balla e Umberto Boccioni, che si avviano alle sperimentazioni dell’ avanguardia futurista, accostano le sculture di Francesco Ciusa, fieramente regionali e pienamente comprese nel dibattito culturale del tempo. Così le opere e le sperimentazioni accolte nella Galleria da Ugo Ugo fra il 1968 e il 1974 ci restituiscono la forza dirompente che ebbero i movimenti artistici del secondo Novecento sulla compostezza delle espressioni dell’arte figurativa, testimoniata dalla collezione di Francesco Paolo Ingrao.

Piuttosto che isolare, contrapporre, escludere, si è preferito mettere in relazione, accostare, comporre, dare atto di una complessità che riproduce i fermenti di un’epoca, le sue vitali tensioni: il nostro Novecento.

Secolo breve di cui, attraverso le nostre collezioni d’arte, siamo fortunati testimoni, e dal quale ci separa ormai la distanza della Storia.


curatela e allestimento / curated – exhibition design by Paola Mura
assistenza alla direzione / assistant to the director Elisabetta Masala ed Efisio Carbone
testi di sala / exhibition sheets Efisio Carbone, Tiziana Ciocca, Elisabetta Masala, Stefania Mele, Roberta Sonedda, Cristina Pittau
registrar / registrar Stella Spiga
manutenzione opere d’arte / maintenance works of art Giuliana Fenu
realizzazione allestimento / set-up installation La San Giorgio
grafica / graphic design Alberto Soi per Ojos design
foto / photo Giorgio Dettori
traduzioni / translation Networld srl
ufficio stampa / press office Elsa Pascalis
servizi educativi / educational services Associazione Orientare
accoglienza e bookshop / reception and bookshop Associazione Orientare
materiali a stampa / printed materials Duplex
assicurazioni / insurance Siat ASSICURAZIONI – Gruppo Unipol spa

Galleria Comunale d’Arte Cagliari

Storia del Museo

La Galleria Comunale d’Arte sorge all’interno dello splendido scenario dei Giardini Pubblici. Il prospetto principale neoclassico è stato realizzato nel 1828, su progetto di Carlo Boyl di Putifigari che intervenne sull’originario fabbricato della Polveriera regia sabauda, risalente alla fine del 1700.

È all’inizio degli anni Trenta del secolo scorso che l’edificio subisce delle nuove modifiche per divenire Galleria d’Arte, primo museo civico della Sardegna, inaugurato nel 1933. In quella occasione i lavori di sistemazione dell’edificio furono affidati al progettista cagliaritano Ubaldo Badas.
Nuovi lavori di restauro nel 1998, in occasione dell’allestimento della collezione di Francesco Paolo Ingrao, hanno dato alla Galleria l’attuale configurazione.
Nel 2015 è stato aperto il pubblico il CArteC, estensione della Galleria situata nelle grotte dei giardini, destinato all’arte contemporanea.

L'esposizione

Il Museo ospita un’ampia raccolta di opere d’arte del Novecento. L’esposizione permanente comprende la Collezione Ingrao, costituita dalle opere dei più grandi maestri italiani del Novecento, tra cui Umberto Boccioni, con trentuno opere fra dipinti e disegni, Giacomo Balla, Mario Sironi, Fortunato Depero, Gino Severini, Filippo De Pisis, Carlo Carrà, Ottone Rosai e Mario Mafai. A Giorgio Morandi è dedicata la sala che espone tre oli, nove disegni e l’importante carteggio fra l’artista e il collezionista Ingrao. Mino Maccari è presente con quaranta opere, che costituiscono la più rappresentativa esposizione in un museo pubblico dell’artista. A Francesco Ciusa, tra i maggiori artisti sardi del Novecento, è dedicata la sala omonima, che espone le sue sculture in gesso, primo nucleo della Collezione Civica di Artisti Sardi.

Una selezione dalla Collezione Civica d’Arte Contemporanea, tra le più complete e interessanti in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta, è esposta nella Sala Ugo, rappresentativa dei più significativi indirizzi della ricerca contemporanea in campo nazionale ed europeo. Propone opere, fra gli altri, di Agnetti, Boriani, Campus, Casula, Cavaliere, Drei, Paolini, Pesce, Rotella e Tagliaferro.

All’esterno sculture dall’epoca romana alla contemporanea: ultima acquisizione, nelle fontane dei Giardini, i Dormienti di Mimmo Paladino (2011).

Visite al museo

 

Orario invernale
Dal 24 settembre al 31 maggio
ore 10:00-18:00

Orario estivo
Dal 1 giugno – 23 settembre
ore 9:00-13:00 / 16:00-20:00

Chiuso il lunedì

 

Biglietteria

 

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura

Biglietti ridotti:

Studenti fino ai 26 anni, gruppi di almeno 15 persone, adulti oltre i 65 anni

Ingresso gratuito:
Bambini fino ai 6 anni, disabili e loro accompagnatori, giornalisti iscritti all’albo professionale ICOM

Biglietto
euro 6,00 intero – euro 3,00 ridotto

 

 

I musei

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