Mostre e eventi

Cento Anni del Museo d’Arte Siamese
Stefano Cardu
Dal 13 al 16 dicembre

MUSEO D’ARTE SIAMESE
100 anni

VISIONI FUTURE
Incontri, mostre, proiezioni

 

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Il tour virtuale

Esplora le opere d’arte, le sculture, gli argenti, le porcellane e le armi attraverso la visita virtuale del Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu.

 

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Museo d’Arte Siamese

Storia del Museo

La storia del Museo d’Arte Siamese inizia con la donazione alla sua città natale da parte di Stefano Cardu (Cagliari 1849 – Roma 1933) di una preziosa collezione di oggetti d’arte provenienti dall’Estremo Oriente. Cardu, imbarcatosi da Cagliari in giovane età, dopo quasi dieci anni di navigazione approda in Siam, l’attuale Tailandia. A Bangkok, sotto il regno di Rama V, egli diviene progettista e costruttore di importanti edifici per la nuova capitale: fra questi il Palazzo del Principe Chaturonratsami (1879) il Royal Military College (1890-92), l’Hotel l’Oriental (1890), destinato a ospitare i diplomatici e regnanti in visita alla corte siamese.

Stefano Cardu è assiduo viaggiatore e raffinato collezionista dell’arte d’Oriente. Raccoglie negli anni oltre milletrecento manufatti di squisita qualità e fattura, databili tra il XIV e il XIX secolo, provenienti dal Siam e dal Sud Est asiatico, da Giappone, Cina e India. Tornato in Europa nel 1900, con grande generosità, il 22 luglio 1914 egli offre in dono alla città di Cagliari parte cospicua della sua collezione.

Il Museo Siamese è finalmente aperto al pubblico nel 1918, in una sala dedicata al piano nobile del Palazzo civico Ottone Bacaredda. Lo stesso Cardu si occupa dell’allestimento e del catalogo della mostra, i cui proventi, per sua volontà, saranno destinati agli orfani della Prima guerra mondiale.
Trasferita per essere salvata dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale nelle grotte dei Giardini Pubblici, la collezione fu riordinata dall’orientalista Gildo Fossati e esposta nella Galleria Comunale d’Arte fino al 1981.
Il Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu è oggi ospitato nella Cittadella dei Musei, il maggiore polo museale dell’Isola.

L'esposizione

Il Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu, sito all’interno della Cittadella dei Musei, presenta una notevole varietà di pezzi artistici di origine e di culture asiatiche differenti. Si tratta di opere e preziosi oggetti portati a Cagliari nei primi anni del Novecento dal cagliaritano Stefano Cardu, alla fine del suo avventuroso viaggio nell’estremo Oriente.

Sculture, argenti, porcellane, armi, manoscritti, tempere, una notevole varietà di pregiatissimi pezzi artistici, datati tra il XIV e il XIX secolo. La preponderanza degli esemplari provenienti dall’antica Thailandia fa si che il Museo Cardu sia la più grande raccolta di arte siamese presente in Europa. Di notevole interesse anche il nucleo di avori giapponesi, le porcellane cinesi e le armi provenienti dalla Malesia.

Cento anni fa apriva al pubblico uno dei più affascinanti ed esotici musei della Sardegna, che con le sue collezioni avvicinò l’Isola al quasi sconosciuto Oriente. Stefano Cardu fu cittadino europeo, affermato professionista in Siam, colto collezionista, perfettamente inserito in quel fenomeno, giunto a maturazione nell’Ottocento, dell’orientalismo, posto tra esotismo e colonialismo, una inventio che si servì dell’Oriente per definire l’Occidente.
Questo rapporto può essere oggi letto in chiave contemporanea con rinnovato interesse.

Visite al museo

Orario invernale
Dal 1 settembre al 31 maggio
ore 10:00-18:00
Orario estivo
Dal 1 giugno – 31 agosto
ore 10:00-13:00 / 17:00-20:00
Chiuso il lunedì

Visite guidate su prenotazione

Prenotazioni al numero:
070 6776543

Biglietteria

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura
Biglietti ridotti
Studenti fino ai 26 anni, gruppi di almeno 15 persone, adulti oltre i 65 anni
Ingresso gratuito
Bambini fino ai 6 anni, disabili e loro accompagnatori, giornalisti iscritti all’albo professionale

Biglietto
euro 2,00 intero – euro 1,00 ridotto

I musei

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